Gravidanza: ormone Beta HCG

Pubblicato il da Sonia

Gravidanza: ormone Beta HCG

Si chiama Beta HCG (Gonadotropina Corionica Umana) ed è un ormone che viene prodotto soltanto durante la gravidanza dal trofoblasto, tessuto cellulare che nutre l’embrione e che diventerà la placenta. Viene prodotto circa una settimana dopo la fecondazione e ha la fondamentale funzione di stimolare il corpo luteo, il follicolo modificato dopo l’ovulazione, ad aumentare la produzione di progesterone. Serve a favorire la produzione del progesterone e permette anche di seguire, nelle prime settimane, il buon andamento della gravidanza. Causa fastidi fastidi, però: la classica nausea dei primi mesi, che spesso è uno dei sintomi tipici di una gravidanza e che affligge l’95% delle donne incinte, è causata proprio dall’aumento della Beta HCG. Un ritardo, il sospetto di una gravidanza e un test fatto in casa. Nella maggior parte dei casi la notizia arriva così: con una strisciolina che diventa rosa. L’urina è ricca di Beta HCG, che viene prodotto solo se è in atto una gravidanza, e il test eseguito in casa, che ha un’altissima affidabilità, si colora solo se la beta è rilevabile nel campione. Il test fatto in casa ci regala la gioia di sapere che siamo in dolce attesa ma poi la gravidanza andrà confermata da un esame del sangue. A questo punto la lettura della Beta serve anche per azzardare una possibile data del concepimento perché per ogni settimana di gestazione cambia il valore delle Beta. Nel primo trimestre le Beta crescono settimana dopo settimana (fino a 1200 UI raddoppiano ogni due giorni, per valori tra i 1200 IU e i 6000 raddoppiano ogni 3 giorni e ogni 4 giorni quando si superano i 6000 UI), intorno alla undicesima settimana si fermano per poi scendere progressivamente e stabilizzarsi intorno alla sedicesima settimana. Di solito quando le Beta superano i 1000-1500 IU, l’ecografia è anche in grado di rivelare la camera gestazionale. Se il valore della Beta è inferiore a 10ui/l vuol dire che non è in atto una gravidanza.

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